11 settembre - Samba night - Festeggiamenti per i 100 anni di Samba - Brasil and World Music Festival

domenica 11 settembre - dalle ore 15.30

Samba night - Festeggiamenti per i 100 anni di Samba -  Brasil and World Music Festival al Battiferro

Al Battiferro sarà possibile cenare sul posto (area bar e zona griglie fai-da-te)
ingresso libero, con consumazione minima richiesta ( € 5,00)

 

> Sarà allestito un gazebo per Caipirinha e caipiroska <

 caipirinah

 

 

A partire dalle 15.30 sul palco si esibiranno:

  • Silvania dos Santos (voce)
  • Giancarlo Bianchetti (chitarra)

Silvania Dos Santos è una tra le cantanti e musiciste più talentuose ed affascinanti della Musica Brasiliana in Italia; il 21 febbraio sarà affiancata dal noto chitarrista Giancarlo Bianchetti, un artista dalle mille sfaccettature e collaborazioni eccellenti (Vinicio Capossela, Patrizia Liquidara e il sassofonista Carlo Atti solo per citarne alcune), ma con un attento sguardo rivolto verso il Brasile, con sortite world e spirito avantgarde.

Silvania Dos Santos, nata e cresciuta a Recife nel cuore del Nord-Est brasiliano, è dotata di una voce ricca di armonici e sfumature musicali. La sua musicalità viene influenzata da generi diversi che vanno dalla MPB (Musica popolare Brasiliana) al Blues, al Jazz, al Gospel e alla musica tradizionale sudamericana. Ha partecipato a numerose rassegne e festivals ed attualmente collabora con “Cheryl Porter & Hallelujah Gospel Singers”, con tale formazione ha affiancato il cantante Zucchero al celebre concerto del 04 marzo 2013 in onore di Lucio Dalla, con la canzone “Ave Maria no morro”. Il gruppo ha partecipato ad importanti manifestazioni e trasmissioni televisive, affiancando artisti da calibro di Mariah Carey, Paolo Belli, Giorgia, Stevie Wonder, George Benson, Mario Biondi, e Luciano Pavarotti.

 

  • Tatiana Valle (voce e chitarra)

tatiana valle

Cantante, strumentista e cantautrice originaria di Londrina (Paranà, Brasile) ha maturato diverse esperienze musicali in Brasile dando vita a molti progetti legati al samba partecipando a numerosi programmi televisivi e radiofonici. Arriva in Italia nel 2007 e subito inizia a collaborare con la scena musicale brasi-jazz insieme a Nicola di Camillo, Bruno Marcozzi, Angelo Trabucco, Eddy Palermo trio.
Ha al suo attivo collaborazioni con L’Orchestra di Piazza Vittorio nello spettacolo “Credo”, la Filarmonica di Brasov diretta da Valter Sivilotti, Adauto Dias e collaborazioni discografiche con Piero delle Monache in "Aurum" (Parco della Musica), il chitarrista svedese Gustav Lundgren in "Fredrik Carlquist and Gustav Lundgren Bossa Nova vol.1”, nel brano “Vou me perder” del disco “Nao sei sambar” (Trem Azul -Giando Music).Insieme a Giò di Tonno registra il singolo "Come è bello Aspettare” che riscuote grande successo e viene presentato live in diverse trasmissioni radiofoniche e televisive come “Domenica In”, “Quelli che il calcio”, “I Fatti Vostri”, “Castrocaro”.
Nel 2014 esce il suo primo disco da solista dal titolo "Livro dos dias" (Edel/Cramps) e nel 2015 pubblica con il duo As Madalenas “Madeleine” successo di critica italiana e brasiliana. Si presenta in importanti Jazz Club e festival italiani; “Estatica 2014 “, “Jazz sotto la Torre” , “Bravo Cafè” , “Crossroads festival” (insieme a Gabriele Mirabassi) 2015 e 2016, “TrentinoinJazz”, “Concerti di Mezzanotte” , “Ravenna in Jazz” , “Torrione Jazz club”, “Casa del Jazz” e molti programmi radiofonici come “Piazza Verdi” su Radio Rai 3, “Brasil” su Radio Rai 1 e scelto come disco della settimana per Fahrenheit di Radio 3. L’album “Madeleine” è stato considerato come uno dei migliori dischi brasiliani del 2015 dalla “Rivista Panorama” e recensito anche su “Il Venerdì” di Repubblica con successo.

  • Pino Arborea (voce e chitarra)

pino arborea

Completamente autodidatta dal punto di vista musicale e strumentale (impara a suonare la chitarra da solo e studia musica rispolverando il suo vecchio libro scolastico), viene rapito dalle soavità risolutive ed armoniche della musica brasiliana (dire 'musica brasiliana' è alquanto generico in quanto tale paese, avendo una grande estensione geografica, ha avuto anche il proprio folklore diversificato e quindi insitamente anche le espressioni musicali) ed in particolare della Bossa Nova, corrente musicale quest'ultima nata intorno alla fine degli anni '50 grazie alla creatività dei suoi padri quali: Antonio Carlos Jobim, Vinicius de Moraes, João Gilberto, Carlos Lyra ed altri. Ha collaborato musicalmente con artisti quali B. Lauzi, R. Del Turco. Nel 2005 fonda il quartetto Tamanduà (www.tamandua.it), progetto di musica brasiliana per chitarra e tre voci femminili (Serena Benvenuti, Annamaria Giglitto e Maria Palmerini), di cui cura tutti gli arrangiamenti. Attualmente riscuote molteplici consensi nei suoi concerti rielaborando melodie che hanno fatto conoscere il Brasile in una veste molto più raffinata e colta.


A seguire la musica degli Stone Flower Orchestra:

stone flower orchestra

La Stone Flower Orchestra nasce a Bologna, dalla comune passione di sette amici per la musica di qualità. Provenienti da varie ed in parte eterogenee vicende personali in campo musicale e da una comune esperienza nel genere Gospel, ci siamo trovati a rifondare da zero un nuovo soggetto musicale.

Formazione

Danilo Accorsi, voce
Gigi Bottazzi, chitarra e cavaquinho
Michele Gardini, tastiere
Federico Messeri, basso

Poi sarà la volta de La Grande Batucada di Mestre Venezia:

un ensemble di musicisti che valorizza i ritmi afro brasiliani e afro cubani attraverso la sperimentazione e la commistione delle sonorità del sud america e dei caraibi con quelle europee. Il gruppo si esibisce spesso in contesti rivolti alla socializzazione, poiché il repertorio funge da ponte interculturale.
Repertorio che spazia dalla musica afro brasiliana a quella afro latina come il samba, samba reggae, afoxè, rumba, salsa, cha cha cha con una vasta gamma di strumenti afro latini.

Formazione


Cinzia Martelli, surdo
Danilo Accorsi, voce
Don Tulio, caixa
Gianpaolo Fini, tambourim
Cristian Gallego, atabaques
Thiago Sun, pandeiro
Kenny Farinu, ganzà
Roberto Castelli, agogo

 

e ancora Samba de Roba samba de todos con Thiago Sun, Saverio Batterio, Caba, Helida, Paulinho dj Steve Girotti e tutti gli amici che vorranno intervenire in una jam session piena di vita!

 

Dalle 18.00 alle 19.00 Workshop di Samba con Gaia Samba

gaia samba

samba manifesto

IL BRASIL FESTIVAL

Il Brasil Festival nasce a Bologna nel 2002 come sincero omaggio di appassionati alla cultura brasiliana; dal 2003 è riconosciuto ufficialmente dal Ministero degli Esteri Brasiliano attraverso il Consolato Generale del Brasile di Milano. Il Festival è una casa che ospita quanti vogliano partecipare con un progetto di qualità, è un luogo dove si esercita instancabilmente la sperimentazione, è un tentativo non ipocrita di gettare un effettivo ponte culturale tra Italia e Brasile.

Giunta alla 14a edizione, la rassegna ha visto esibirsi centinaia di artisti in oltre 300 concerti con punte di qualità assoluta (ricordiamo i concerti di Airto Moreira, Renato Borghetti, Arthur Maia, Chico Cesar, Trio Madeira, Arrigo Barnabé, Maria Gadù, Irio de Paula, Fabrizio Bosso, Robertinho de Paula, Guinga, Rosa Emilia Machado Dias, Dudu Tucci, Quarteto Maogani, Marcus Tardelli, Donatinho (figlio di Joao Donato), Barbara Casini, Ivete Souza, LUMA, Patrizia Laquidara, Julinho Martins, Mafalda Minnozzi, Paul Ricci, Daniella Firpo, Patricia de Assis, Marcio Rangel, Afroeira, Fuzica da Mangueira, Nelson Machado, Marivaldo Paim, Nené Ribeiro, Ligia França, Zeduardo Martins, Julinho Martins, Rogerio Tavares, Ney Portilho, Massimo Tagliata, As Madalenas, Josi Nogueira e Elton Mattos (A Republica da Alegria), Beppe Fornaroli, Joana Queiroz, Denise Dantas, Afroeira, Anderson Souza, Kal dos Santos, Monica Paes, Bruno Scantaburlo, Cristina Renzetti, Rocco Casino Papia, Sandro Bacelar, Paolo Caruso, Yanez Servadei, Guanabara Funk, Ana Estrela, Ney Portilho, Marakatimba, Marcia Fernandes Brandao, Perla Gomes, Gaia d'Elia, e tanti tanti, tanti, tanti altri. Ma, oltre alla musica, sono stati realizzati: 16 mostre, 9 rassegne cinematografiche, 15 dibattiti, 22 tra corsi e stages, oltre 20 appuntamenti con la cucina brasiliana, DJ sessios. Il tutto coinvolgendo oltre 30 locali, 8 comuni e più di 100.000 spettatori.

Tutte le info su www.brasilfestival.org (in fase di aggiornamento)