Quattro sabati d’agosto al Battiferro 1, 8, 22 e 29 agosto 2026 - ore 21.00

Il viaggio sonoro più nomade dell’estate torna lungo il Canale Navile. Dentro la XV stagione di “Battiferro finché caldo”, il Festival “Klezmer & Dintorni” arriva alla sua XIX edizione e riaccende il palco del Battiferro con quattro appuntamenti dedicati alla musica che attraversa confini, piazze, lingue, memorie e balli.

Klezmer, Balcani, Mediterraneo, Europa dell’Est, ritmi popolari, improvvisazione, festa, malinconia, ironia e contaminazioni: anche quest’anno il festival porta al Battiferro un piccolo atlante musicale da vivere sotto le stelle. Un mese di agosto fatto di strumenti che sembrano parlare, melodie che arrivano da lontano e serate capaci di trasformare il Sostegno del Battiferro in una piazza sonora aperta, calda, curiosa e piena di energia.

Il festival è uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’estate al Battiferro: un percorso musicale che non si limita a “suonare” un genere, ma lo fa incontrare con tutto ciò che gli sta intorno. Perché nei “dintorni” del klezmer ci sono strade, cortili, matrimoni, cabaret, danze, racconti, viaggi, fughe, ritorni e quella speciale allegria un po’ struggente che sa far muovere i piedi e, nello stesso momento, accendere la memoria.

Quattro sabati, quattro tappe, un solo spirito: stare insieme, ascoltare, cenare all’aperto, lasciarsi portare dalla musica e godersi il Battiferro nella sua forma più estiva e conviviale.

sabato 29 agosto Modalità di ingresso: € 8,00 a persona

AZOUD arriva al Sostegno del Battiferro per la XIX edizione del Festival Klezmer & Dintorni: una serata di rotte arabo-mediterranee, jazz e improvvisazione.

Un trio nato a Bologna, dove oud, pianoforte e percussioni arabo-mediterranee si incontrano in una musica originale, mobile, piena di ascolto, dialogo e attraversamenti sonori.

Con Massimiliano Amatruda al pianoforte, Marco Marzo all’oud e Giovanni Tufano a zarb, darbuka, tamburi a cornice e oud, AZOUD porta al Battiferro una serata di confine: intima e pulsante, antica e contemporanea, perfetta per una notte d’estate lungo il Navile.

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Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.

Inizio spettacoli, concerti ed eventi ore 21.00 

AZOUD

Rotte arabo-mediterranee, jazz e improvvisazione per la XIX edizione del Festival Klezmer & Dintorni.

Ci sono musiche che nascono dove le strade si incrociano.

AZOUD nasce proprio così: dall’incontro, a Bologna, di tre musicisti attivi da oltre vent’anni sulla scena nazionale e internazionale, provenienti da percorsi diversi ma uniti da un terreno comune potentissimo: l’improvvisazione.

Non come esercizio di stile, ma come luogo vivo di ascolto, dialogo, rischio e scoperta.

Una musica di confine

Per la XIX edizione del Festival Klezmer & Dintorni, il Battiferro ospita una serata che abita davvero i “dintorni”: quelli del Mediterraneo, del mondo arabo, del jazz, della musica indipendente, delle percussioni antiche e contemporanee, delle melodie che sembrano arrivare da lontano e dei ritmi che, invece, parlano subito al corpo.

Il suono di AZOUD è un ibrido affascinante: forte connotazione arabo-mediterranea, ma attraversata da influssi che arrivano dal jazz, dal funk, dall’indie e dalla world music.

Il repertorio è interamente composto da brani originali, aperti e sostenuti da ampi spazi improvvisativi: una musica che non cerca la cartolina esotica, ma il viaggio vero, quello in cui ogni strumento porta una lingua e ogni brano diventa una piccola conversazione senza confini.

Oud, pianoforte e percussioni

Al centro c’è l’incontro tra tre voci strumentali molto diverse.

Il pianoforte di Massimiliano Amatruda apre spazi armonici, disegna traiettorie jazzistiche, sostiene e rilancia.

L’oud di Marco Marzo porta il respiro profondo del liuto arabo, il colore delle corde pizzicate, l’ombra melodica del Mediterraneo.

Le percussioni di Giovanni Tufano — zarb, darbuka, tamburi a cornice — costruiscono il passo, la pulsazione, il battito antico e fisico su cui tutto può muoversi.

Il risultato è una musica da ascoltare con curiosità e con i sensi aperti: a tratti intima, a tratti ritmica, a tratti sospesa, capace di passare dalla rarefazione al movimento, dalla melodia alla trama, dall’improvvisazione al groove.

Una musica che sta benissimo al Battiferro, lungo il Navile, dove la storia dell’acqua e dei passaggi incontra da sempre la voglia di attraversare mondi diversi restando seduti sotto le stelle.

Klezmer & Dintorni

In Klezmer & Dintorni, AZOUD porta una direzione preziosa: non solo una serata di genere, ma un invito ad allargare l’ascolto.

Perché intorno al klezmer ci sono rotte, popoli, porti, danze, preghiere, migrazioni, strumenti che cambiano casa, melodie che attraversano epoche e confini.

E in questa geografia mobile, l’oud, il piano e i tamburi diventano tre bussole diverse per orientarsi nello stesso viaggio.

I musicisti

Massimiliano Amatruda, pianoforte, ha studiato a Roma al S. Louis Music Academy, ha frequentato i seminari di Siena Jazz e Umbria Jazz ed è diplomato in pianoforte jazz al Conservatorio G. B. Martini di Bologna.

Ha partecipato a festival e rassegne nazionali e internazionali con diverse formazioni, collaborando con musicisti come Achille Succi, Javier Girotto, Eric Marienthal, Fabrizio Bosso, Fabrizio Puglisi ed Edoardo Marraffa. Ha inoltre scritto musiche per il cinema, collaborato in ambito teatrale e suonato anche in contesti pop con artisti come Andrea Mirò, Gino Paoli ed Enrico Ruggeri.

Marco Marzo, oud, è laureato al DAMS di Bologna e ha studiato chitarra moderna, specializzandosi in chitarra elettrica rock-blues.

Ha svolto un’intensa attività concertistica nell’ambito della musica indipendente italiana e ha collaborato alla realizzazione di numerosi dischi di cantautori della scena indie. È chitarrista del gruppo rock strumentale Accordo dei Contrari, con cui ha inciso album apprezzati a livello internazionale. La sua passione per la musica araba e per l’oud nasce alla fine degli anni Novanta e diventa una delle anime del progetto AZOUD.

Giovanni Tufano, zarb, darbuka, tamburi a cornice e oud, è laureato al DAMS di Bologna, ha studiato chitarra al Conservatorio di Avellino e percussioni al Conservatorio di Ferrara.

Si è poi perfezionato nello studio del liuto arabo e degli strumenti a percussione antichi e tradizionali dei paesi arabi, come bendir, riqq e darabukka. Ha tenuto workshop e corsi in conservatorio, e ha suonato con gruppi di musica etnica, popolare, medievale, rinascimentale e barocca in Europa, Messico, Medio Oriente e Azerbaijan.

Formazione

  • Massimiliano Amatruda - pianoforte
  • Marco Marzo - oud
  • Giovanni Tufano - zarb, darbuka, tamburi a cornice, oud

Festival Klezmer & Dintorni

Il Festival Klezmer & Dintorni torna al Battiferro per la sua XIX edizione con musiche che raccontano incontri, attraversamenti e contaminazioni: non solo tradizione, ma anche ricerca, improvvisazione e nuove rotte sonore.

AZOUD è uno di quei “dintorni” necessari: un luogo dove il Mediterraneo, il mondo arabo e il jazz contemporaneo si parlano senza bisogno di traduzione.

Sabato 29 agosto, sotto le stelle del Battiferro, AZOUD porta sul palco una musica di incontro, ascolto e movimento.

Un concerto per chi ama i viaggi sonori, per chi vuole lasciarsi sorprendere, per chi sa che certe mappe non si leggono: si suonano.

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Posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com