sabato 22 agosto Modalità di ingresso: € 8,00 a persona
Una serata di musica viva, nomade e irresistibile, tra klezmer, gipsy, Balcani, Adriatico e voglia di stare insieme.
Sabato 22 agosto la Piccola Orchestra Ochtopus arriva al Sostegno del Battiferro per la XIX edizione del Festival Klezmer & Dintorni.
Una notte sotto le stelle del Navile, dove la musica attraversa piazze, porti, feste, matrimoni, partenze e ritorni, trasformando il Battiferro in un piccolo viaggio sonoro tra Est Europa, Mediterraneo e Romagna.
Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.
Inizio spettacoli, concerti ed eventi ore 21.00
Piccola Orchestra Ochtopus
Concerto per la XIX edizione del Festival Klezmer & Dintorni.
Ci sono musiche che non stanno ferme: attraversano piazze, porti, feste, matrimoni, partenze e ritorni.
La Piccola Orchestra Ochtopus appartiene a questa famiglia sonora: una formazione nata a Ravenna nel 1996, cresciuta tra concerti, festival, composizioni originali, rivisitazioni e un gusto tutto particolare per gli incroci musicali.
Il loro suono guarda a est, ma tiene i piedi ben piantati al di qua dell’Adriatico: klezmer, gipsy, Balcani, memoria popolare, spirito bandistico, ombre circensi e improvvise accensioni da piccola balera visionaria.
Un viaggio musicale al Sostegno del Battiferro
Per la XIX edizione del Festival Klezmer & Dintorni, il Sostegno del Battiferro diventa ancora una volta un luogo di viaggio.
Non serve il passaporto: bastano una sera d’estate, il cielo sopra il Navile, un tavolo condiviso, il profumo della cena al bar del Battiferro e quella curiosità che fa venire voglia di seguire una melodia fino a dove vuole portarci.
La Piccola Orchestra Ochtopus porta sul palco una musica di confine e di incontro: melodie che sembrano arrivare da lontano, ritmi che chiamano il passo, intrecci strumentali che sanno essere dolci, ruvidi, ironici, struggenti.
Dentro ci sono la tradizione klezmer e il respiro gipsy, il calore romagnolo e la febbre balcanica, l’eleganza di una piccola orchestra e l’energia popolare di una festa che si accende poco a poco.
Una musica tentacolare
Il repertorio della Piccola Orchestra Ochtopus ama il movimento: brani originali, riletture, colori mediterranei e orientali, invenzioni che fanno sorridere e ballare.
Una musica tentacolare, nel senso più bello del termine: ti prende per un piede, poi per una mano, poi per l’orecchio, e alla fine ti ritrovi dentro il viaggio senza essertene accorto.
Nata come incontro di musicisti e di curiosità, la Piccola Orchestra Ochtopus ha attraversato negli anni festival, piazze, rassegne e palchi, affiancando all’attività dal vivo anche un percorso in studio fatto di album, compilation e colonne sonore per documentari e cortometraggi.
Una storia lunga, piena di strada e di ascolti, che al Battiferro trova una cornice perfetta: popolare ma mai banale, festosa ma piena di memoria.
Klezmer & Dintorni al Battiferro
Al Battiferro questa musica trova casa in modo naturale.
Perché il Navile è già una via d’acqua, una linea di passaggio, una storia di merci, persone, voci e memorie.
E perché Klezmer & Dintorni, da diciannove edizioni, è proprio questo: non un recinto, ma un invito ad ascoltare ciò che nasce quando le culture si sfiorano, si riconoscono, si mescolano e fanno festa.
Una serata sotto le stelle del Battiferro per chi ama la musica dal vivo, per chi ha voglia di scoprire sonorità piene di storia e di futuro, e per chi sa che certe melodie non chiedono il permesso: arrivano, bussano forte, aprono la porta e fanno partire il ballo.
Formazione
- Annalisa Penso - voce e violoncello
- Maria Agostini - corno francese
- Stefano Franceschelli - fisarmonica
- Enrico Errani - percussioni
- Enrico Randi - contrabbasso
- Fabrizio Sabia - chitarra classica
- Gianluca Gardelli - chitarra acustica
- Lauro Rambelli - sax
- Michele Pazzaglia - sax
Piccola Orchestra Ochtopus arriva al Battiferro con una musica nomade, festosa e piena di incroci: un concerto da ascoltare, seguire e lasciar muovere.
Sabato 22 agosto il Navile guarda a est. E il viaggio comincia appena parte la prima nota.
Posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati
Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito