giovedì 30 luglio Modalità di ingresso: € 8,00 a persona
Giovedì 30 luglio, per la rassegna EROSo, il Battiferro accende una serata adulta, ironica e piena di musica con A 40 dagli ’80, la stand up comedy di e con Luca Mazzamurro, Compagnia Mollier, con la splendida voce di Elisa Borsoi.
Una sfida tutta da ridere tra EROS 1980 ed EROS 2026: da un lato musicassette, riviste nascoste, imbarazzi adolescenziali e sogni in technicolor; dall’altro swipe, algoritmi, chat, ghosting e sentimenti in modalità aggiornamento continuo.
Una serata pop, brillante e vietata ai minori di 18 anni, per ridere di come eravamo, di come siamo diventati e di quanto l’erotismo, quando passa dal corpo alla memoria, sappia ancora farci cantare sotto le stelle del Navile.
Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.
Inizio spettacoli, concerti ed eventi ore 21.00
A 40 dagli ’80
EROS 1980 vs EROS 2026: quarant’anni di desideri, imbarazzi, musica e algoritmi.
Stand up comedy per la rassegna EROSo. Spettacolo vietato ai minori di 18 anni.
Quando l’eros era analogico e l’imbarazzo era in alta fedeltà
A 40 dagli ’80 porta al Battiferro una sfida comica, musicale e generazionale: EROS 1980 contro EROS 2026.
Chi vincerà? Il decennio delle spalline, dei walkman, dei poster in cameretta e delle riviste nascoste con cura quasi archeologica? Oppure il presente dei telefoni sempre accesi, delle app d’incontri, dei messaggi visualizzati, degli algoritmi sentimentali e dei “ma che significa?” lasciati sospesi nell’aria?
La risposta non è così semplice. Perché parlare di erotismo oggi sembra facile: tutto è vicino, immediato, disponibile, a portata di click. Eppure proprio questa apparente libertà rischia di farci perdere il sapore dell’attesa, del mistero, della fantasia, del corteggiamento storto e meraviglioso.
Negli anni ’80, invece, l’erotismo era ancora una faccenda complicata, piena di tabù, buon costume, desideri nascosti, goffaggini adolescenziali e situazioni tragicomiche.
Da questo corto circuito nasce una stand up comedy brillante, pop e sfacciatamente nostalgica, capace di ridere con affetto di ieri e di oggi.
Non una lezione, non una predica, ma un viaggio teatrale dentro quarant’anni di cambiamenti: come ci si cercava, come ci si guardava, come ci si immaginava, come ci si perdeva e come, in fondo, continuiamo ancora a fare una gran fatica a capirci.
Luca Mazzamurro, Compagnia Mollier, e la voce di Elisa Borsoi
In scena c’è Luca Mazzamurro, Compagnia Mollier, con una comicità diretta, fisica, narrativa, capace di passare dal ricordo personale alla fotografia collettiva.
Perché gli anni ’80, anche per chi non li ha vissuti da adulto, sono diventati un immaginario comune: colori, suoni, slogan, programmi TV, canzoni, estetiche esagerate, sogni pieni di neon e piccoli miti domestici.
Accanto a lui, la splendida voce di Elisa Borsoi porta nello spettacolo una colonna sonora fatta di brani iconici di quegli anni, suonati dal vivo, che diventano parte del racconto.
Le canzoni non fanno solo da accompagnamento: aprono finestre, riportano atmosfere, accendono ricordi, fanno partire sorrisi immediati. Basta un ritornello e siamo già lì: una radio accesa, un’estate lunga, una cassetta da riavvolgere con la penna, un ballo improvvisato, un cuore che batte un po’ più forte.
EROSo: ironia adulta sotto le stelle del Navile
La rassegna EROSo è lo spazio più audace e divertito del Battiferro: un luogo dove parlare di desiderio, corpi, relazioni, immaginario e pudori senza prendersi troppo sul serio, ma senza perdere intelligenza.
Una rassegna adulta, ironica, pop, pensata per chi ha voglia di ridere anche delle proprie contraddizioni.
A 40 dagli ’80 ci sta dentro alla perfezione: prende l’erotismo e lo trasforma in racconto generazionale, in commedia degli equivoci, in confronto fra epoche.
Da una parte l’adolescenza analogica, fatta di lentezza, attese, indizi e figuracce; dall’altra il presente digitale, dove tutto sembra più semplice ma spesso è solo più veloce, più confuso, più pieno di notifiche.
Il Battiferro diventa così il posto giusto per questa piccola grande resa dei conti: un palco all’aperto, il fresco del Navile, la convivialità dell’estate bolognese, il pubblico vicino, le risate che girano fra i tavoli e quella sensazione tutta speciale di essere insieme, sotto le stelle, a riconoscersi in una storia che ci riguarda molto più di quanto vorremmo ammettere.
Cosa resterà degli anni ’80?
La domanda è inevitabile: cosa resterà degli anni ’80? E soprattutto: cosa è rimasto dell’eros degli anni ’80?
Forse resteranno le canzoni, le giacche colorate, le copertine consumate, le prime cotte, i silenzi imbarazzati, le fantasie enormi costruite con pochissimi mezzi.
Forse resterà la sensazione che tutto fosse più difficile, ma anche più misterioso. Forse resterà la voglia di ridere di un tempo in cui il desiderio non era ancora completamente spiegato, archiviato, filtrato, condiviso, commentato e notificato.
E forse, guardando il 2026 con gli occhi degli anni ’80, scopriremo che siamo cambiati tantissimo, ma non del tutto. Perché cambiano i mezzi, cambiano le parole, cambiano i modi di cercarsi. Ma certe paure, certi slanci, certe figuracce e certe domande restano incredibilmente umane.
A 40 dagli ’80 è una serata per chi gli anni ’80 li ha vissuti, per chi li ha solo annusati da bambino, per chi li ha scoperti dopo, per chi era già grande, per chi non era ancora nato e per chi, in ogni caso, ha almeno 18 anni.
Per tutti gli altri, l’appuntamento è rimandato: l’EROSo, al Battiferro, questa volta gioca da adulti.
Una stand up comedy musicale, sfacciata e piena di nostalgia pop: EROS 1980 vs EROS 2026. Al Battiferro, sotto le stelle del Navile, quarant’anni di desideri diventano risate, canzoni e memoria condivisa.
Posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati
Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito