giovedì 27 agosto Modalità di ingresso: € 8,00 a persona

Senso, Doppio Senso torna al Battiferro per la rassegna EROSo: uno spettacolo suonato e recitato, goliardico, irriverente e rigorosamente vietato ai minori di 18 anni.

Senso, Doppio Senso (l’uccello in chiesa e altri incidenti) è una serata piena di doppi sensi, canzoni, sketch e incidenti verbali da cui nessuno uscirà completamente innocente.

Novanta minuti di risate senza cintura di sicurezza con Guido Turchi, Valentina J. Fabbretti e Gabryel Kool, accompagnamento musicale dal vivo e regia di Gabriele De Pasquale.

Spettacolo vietato ai minori di 18 anni.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.

Inizio spettacoli, concerti ed eventi ore 21.00 

Senso, Doppio Senso

L’uccello in chiesa e altri incidenti: spettacolo suonato e recitato per la rassegna EROSo, vietato ai minori di 18 anni.

C’è il senso. C’è il doppio senso. E poi c’è tutto quello che succede quando si smette di fare finta di essere persone rispettabili.

Senso, Doppio Senso è uno spettacolo goliardico, musicale, recitato, cantato, suonato dal vivo e felicemente inadatto ai minori di 18 anni.

Una serata di teatro-cabaret per chi ha voglia di ridere senza troppe spiegazioni, senza troppi filtri e senza il salvagente del politically correct.

Sul palco Guido Turchi, Valentina J. Fabbretti e Gabryel Kool, con accompagnamento musicale dal vivo e regia di Gabriele De Pasquale, portano al Battiferro novanta minuti di canzoni, sketch, goliardia, oscenità dichiarate, luoghi comuni presi per la coda e battute che entrano dalla porta principale ed escono dalla finestra.

Senso, Doppio Senso in scena
Senso, Doppio Senso in scena

Novanta minuti di goliardia e incidenti controllati

Qui non c’è una trama da seguire con il sopracciglio alzato, non c’è una morale da portare a casa piegata nel taschino, non c’è un ordine cronologico da rispettare.

C’è piuttosto un viaggio sgangherato e irresistibile dentro la tradizione goliardica, dentro le canzoni che tutti hanno sentito almeno una volta, dentro quel repertorio di doppi sensi, allusioni, risate da tavolata e memoria popolare che fa parte, nel bene e nel male, della nostra educazione sentimentale più clandestina.

Dall’inno al “Fittone” bolognese a Cochi e Renato, dall’epico “Uccello in Chiesa” a Lino Banfi e Ric & Gian, dalle operette piccanti di inizio secolo alle leggendarie Osterie Numero Zero e Le Fiere di San Lazzaro: lo spettacolo attraversa materiali alti, bassi, laterali e pericolanti con l’unico obiettivo serio della serata, cioè non prendersi troppo sul serio.

Senso, Doppio Senso, scena dello spettacolo
Teatro, canzoni e doppi sensi

Una baraonda costruita con ritmo

Il bello di Senso, Doppio Senso è proprio questo: sembra una baraonda, ma ha il ritmo preciso delle cose costruite per sembrare fuori controllo.

Le parole scappano, le canzoni inciampano, gli equivoci si moltiplicano, il pubblico capisce sempre un secondo prima dove si sta andando a parare e ride proprio per quello.

È uno spettacolo che gioca con l’aspettativa, con la malizia, con la memoria delle osterie e dei teatrini, con quella capacità tutta italiana di trasformare una frase innocente in una bomba a orologeria.

Non mancheranno nemmeno le sorprese, compresa l’inedita traduzione di canzoni francesi sulle varietà di “piselli”: perché in una rassegna come EROSo il confine tra cultura, cabaret, canzone e disastro controllato è sottile, mobile e molto più divertente quando qualcuno decide di attraversarlo senza chiedere permesso.

Senso, Doppio Senso, momento dello spettacolo
Una serata adulta, popolare e irriverente

Dal vivo: recitato, cantato e suonato

Tutto accade dal vivo: recitato, cantato e suonato.

Questa è la miccia che fa funzionare la serata, perché il doppio senso vive nel tempo comico, nello sguardo, nella pausa, nell’attacco musicale, nell’errore apparente, nella complicità con il pubblico.

Una battuta scritta può far sorridere. Una battuta cantata nel momento sbagliato, con la faccia giusta, può far crollare il tavolo.

Piccole effemeridi molto poco rispettabili

Il 2026 porta con sé anche qualche coincidenza perfetta per una serata così: Lino Banfi compie 90 anni e Cochi Ponzoni 85.

Due nomi che, in modi diversissimi, hanno attraversato la comicità popolare italiana, tra cinema, televisione, canzoni, tormentoni, nonsense e doppi sensi più o meno dichiarati.

Non è un anniversario solenne, e infatti qui nessuno vuole essere solenne: è piuttosto un brindisi storto, sorridente e un po’ malizioso a quella tradizione comica italiana che ha sempre saputo mescolare osteria, palcoscenico, canzone, corpo, equivoco e risata liberatoria.

Al Battiferro, poi, questo tipo di spettacolo trova il suo habitat naturale: l’estate bolognese, il Navile, la cena dalle 20.00, i tavoli, le chiacchiere prima dell’inizio, e poi il palco che si accende per una notte adulta, popolare, irriverente e liberatoria.

Certe serate esistono perché ogni estate ha bisogno del suo momento di disobbedienza allegra.

Senso, Doppio Senso, gruppo in scena
Il gruppo in scena

In scena

  • Guido Turchi
  • Valentina J. Fabbretti
  • Gabryel Kool
  • Accompagnamento musicale dal vivo e regia: Gabriele De Pasquale

Rassegna EROSo

EROSo è la rassegna del Battiferro dedicata agli spettacoli più adulti, ironici, audaci e maliziosi della stagione: teatro, cabaret, musica, corpo, desiderio, doppi sensi e libertà di ridere anche dove di solito si abbassa la voce.

Logo della rassegna EROSo
Rassegna EROSo

Senso, Doppio Senso è una serata per ridere senza preoccuparsi troppo della buona educazione, per cantare mentalmente cose che forse non andrebbero cantate, per riconoscere il vecchio spirito delle osterie e dei palchi goliardici.

Giovedì 27 agosto, sotto le stelle del Battiferro, vietato ai minori di 18 anni. Ai maggiorenni, invece, è consigliato arrivare con la voglia di ridere e senza troppe difese.

Spettacolo vietato ai minori di 18 anni.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com