mercoledì 2 settembre EVENTO GRATUITO

Una serata a ingresso gratuito per entrare nel mondo dei Queen, dove il rock diventa teatro, coro, rito collettivo e pura meraviglia pop.

Mercoledì 2 settembre il Battiferro dedica un nuovo appuntamento di Fuori dal Coro a una delle band più amate, spettacolari e trasversali della storia della musica, con i racconti, gli ascolti e le curiosità dello storico del rock Lucio Mazzi.

Il cuore della serata è Freddie Mercury: voce impossibile, corpo scenico, autore, frontman, maschera e verità. Nel 2026 ricorrono gli 80 anni dalla sua nascita, il 5 settembre 1946 a Zanzibar.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.

Inizio spettacoli, concerti ed eventi ore 21.00 

Queen: ottant’anni di Freddie, una voce per sempre

Racconti, video, ascolti e curiosità con Lucio Mazzi per la rassegna Fuori dal Coro.

Ci sono band che hanno scritto canzoni. E poi ci sono band che hanno costruito mondi interi.

I Queen appartengono a questa seconda famiglia: rock, opera, teatro, pop, hard rock, ballate, inni da stadio, video, costumi, ironia, dramma, e una capacità quasi sfacciata di trasformare ogni ritornello in qualcosa da cantare insieme.

Mercoledì 2 settembre, al Battiferro, Lucio Mazzi accompagnerà il pubblico in una serata di Fuori dal Coro dedicata ai Queen e, soprattutto, a Freddie Mercury: una voce, una presenza, un corpo scenico, un autore capace di passare dall’eccesso operistico alla confessione più fragile, dalla teatralità più grande alla precisione pop di tre minuti.

Freddie Mercury, ottant’anni di una voce per sempre

Il 2026 rende questo appuntamento speciale: il 5 settembre ricorrono gli 80 anni dalla nascita di Freddie Mercury.

Una data perfetta per fermarsi qualche giorno prima, lungo il Navile, e raccontare non solo il mito, ma anche il lavoro, le intuizioni, gli azzardi e le metamorfosi che hanno trasformato i Queen in una delle band più riconoscibili e amate del Novecento.

La storia parte da Londra, dai primi anni Settanta, quando quattro personalità molto diverse trovano una formula impossibile da imitare: la voce teatrale e magnetica di Freddie Mercury, la chitarra orchestrale di Brian May, la potenza ritmica e vocale di Roger Taylor, l’essenzialità elegante di John Deacon.

Insieme costruiscono un suono che non ha paura di cambiare maschera a ogni canzone.

Il mondo Queen

Dentro la serata ci saranno i grandi passaggi che hanno fatto esplodere il mito: Bohemian Rhapsody, naturalmente, con la sua struttura folle e perfetta, metà opera tascabile e metà terremoto rock; Somebody to Love, con quei cori che sembrano una cattedrale gospel; We Will Rock You e We Are the Champions, due inni diventati linguaggio comune.

E poi Don’t Stop Me Now, gioia pura in accelerazione; Radio Ga Ga, il pop che abbraccia la memoria della radio; e The Show Must Go On, una delle dichiarazioni più commoventi e potenti della loro ultima stagione.

Ma Fuori dal Coro non è una playlist: è un racconto.

Ci saranno video, ascolti, curiosità, dettagli e connessioni per capire come i Queen abbiano saputo mescolare cultura alta e cultura popolare, virtuosismo e immediatezza, studio e stadio, dramma e sorriso.

Una band capace di far convivere il camp, l’epica, il rock duro, la ballata romantica, il music hall, il funk, il synth pop e l’opera senza chiedere il permesso a nessuno.

Freddie, il palco e il pubblico

E poi c’è Freddie.

Freddie che non era solo una voce, ma un modo di occupare lo spazio.

Freddie che trasformava il pubblico in coro, il palco in teatro, la fragilità in maschera scintillante e la maschera in verità.

Freddie che sapeva essere eccessivo, ironico, malinconico, regale, sfacciato, tenerissimo.

Freddie che, ancora oggi, sembra riuscire a far cantare persone che non si sono mai incontrate.

Effemeridi Queen 2026

  • 80 anni dalla nascita di Freddie Mercury, nato Farrokh Bulsara a Zanzibar il 5 settembre 1946.
  • 35 anni dalla scomparsa di Freddie Mercury, avvenuta nel 1991: una ricorrenza che rende ancora più forte il senso della rassegna Siamo Angeli.
  • 50 anni da A Day at the Races, album del 1976 che contiene Somebody to Love.
  • 50 anni dal grande concerto gratuito di Hyde Park 1976, una delle tappe che fissano la dimensione spettacolare e popolare dei Queen.
  • 40 anni da A Kind of Magic, album del 1986 legato anche all’immaginario cinematografico di Highlander e all’ultima grande stagione live con Freddie.

Dal racconto al concerto

Il Battiferro, con questa serata, apre un piccolo percorso dedicato ai Queen: prima il racconto, poi il concerto.

Sabato 5 settembre, proprio nel giorno del compleanno di Freddie Mercury, il palco si accenderà con i C-lebrity Queen, tribute band bolognese dedicata ai Queen, per la rassegna Siamo Angeli.

Scopri il concerto C-lebrity Queen

Prima si ascolta la storia, poi la si canta sotto le stelle.

In mezzo, il Navile: l’estate bolognese, la cena dalle 20.00, le chiacchiere prima dell’inizio, il pubblico che arriva, si accomoda, riconosce un attacco, un ritornello, un costume, un gesto.

Perché i Queen sono questo: memoria personale e rito collettivo. Ognuno ha la sua canzone, ma quando parte il coro, la canzone diventa di tutti.

Mercoledì 2 settembre, al Battiferro, una serata per ricordare Freddie Mercury a ottant’anni dalla nascita e per ritrovare i Queen nel posto dove stanno meglio: tra racconto, musica, meraviglia e pubblico pronto a cantare.

L’ingresso è gratuito. I cori, invece, sono inevitabili.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com