domenica 13 settembre EVENTO GRATUITO

Domenica 13 settembre il Battiferro propone una serata extra dedicata a Francesco Guccini, costruita in modo completamente diverso da un concerto tradizionale: non ci sarà una tribute band da ascoltare, perché saranno le persone presenti a far nascere la musica, cantando e suonando insieme.

Il Battiferro canta Guccini nasce come un esperimento musicale collettivo fatto di chitarre acustiche, voci, racconti, ricordi e canzoni. La particolarità è che non esiste una separazione rigida fra chi fa lo spettacolo e chi lo guarda: chi vorrà potrà portare la propria chitarra e suonare dove preferisce, chi non suona potrà cantare, ascoltare e lasciarsi coinvolgere.

Tra una canzone e l'altra lo storico della musica Lucio Mazzi entrerà direttamente dentro questo grande racconto collettivo con aneddoti, curiosità, incontri e storie legate alla vita e ai brani di Francesco Guccini. La sua voce sarà amplificata e sarà udibile anche sul lato opposto del Canale Navile, così da permettere di seguire i suoi interventi anche a chi si accomoderà fuori dall'area principale del Battiferro.

Una serata gratuita e partecipata per la rassegna Siamo Angeli, in cui l'idea non è semplicemente ritrovarsi a cantare Guccini, ma costruire insieme il suono e lo spazio della serata: il repertorio è stato scelto attraverso le preferenze espresse dai partecipanti, le chitarre avranno le stesse tonalità di riferimento e ciascuno potrà partecipare senza una collocazione assegnata.

⚠️ IMPORTANTE: COME FUNZIONA LA SERATA

Vista la grande partecipazione, vogliamo essere molto chiari sull'organizzazione: la prenotazione non corrisponde alla prenotazione di un tavolo, di una sedia o di un posto a sedere assegnato.

Nell'area del Battiferro saranno disponibili 180 sedie, non prenotabili e fino a esaurimento. Sarà però allestita tutta l'area del Battiferro e sarà possibile sistemarsi anche sul lato opposto del Canale Navile, nelle aree verdi fra il parcheggio e il percorso ciclopedonale.

🪑 Se vuoi avere la certezza di stare seduto, porta con te una seggiolina pieghevole, un plaid, un cuscino o una piccola seduta adatta a una serata all'aperto.

Ci saranno persone sedute, persone sull'erba e persone in piedi. Non sarà una serata con una platea di posti assegnati, ma una grande festa musicale all'aperto distribuita lungo il Canale Navile.

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00 e sarà possibile cenare nella nostra ZTL – Zona Tigelle e Lambrusco, prima dell'inizio della serata. La squadra ZTL sarà pronta a servire il pubblico fin dall'apertura.

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.

Inizio spettacoli, concerti ed eventi ore 21.00 

Il Battiferro canta Guccini

Ci sono artisti le cui canzoni si ascoltano e artisti le cui canzoni, prima o poi, finiscono per essere cantate insieme. Francesco Guccini appartiene profondamente alla seconda categoria.

Le sue canzoni hanno attraversato più di mezzo secolo passando dai dischi ai concerti, dalle osterie alle feste, dalle camere degli studenti alle gite, dalle autoradio alle chitarre imparate con pochi accordi. Sono state cantate da chi aveva vent'anni negli anni Settanta e poi riprese da figli e nipoti, spesso con la sensazione curiosa che quelle parole, pur appartenendo a un'altra epoca, continuassero a raccontare qualcosa di molto vicino.

È da questa dimensione condivisa che nasce Il Battiferro canta Guccini, l'appuntamento speciale di domenica 13 settembre: una serata extra a ingresso gratuito che prova a trasformare questa familiarità con le canzoni di Guccini in un'esperienza musicale costruita direttamente da chi sarà presente.

Non sarà un concerto tradizionale e non ci sarà una formazione incaricata di interpretare Guccini per gli altri. Saranno invece le persone presenti a costruire la serata, con tante chitarre acustiche, tante voci e un repertorio scelto attraverso le preferenze espresse dai partecipanti.

Il Battiferro, per una sera, diventerà una grande Osteria all'aperto. Solo che al posto di un'unica chitarra ce ne potranno essere decine e, al posto di poche persone riunite attorno a un tavolo, ci saranno centinaia di persone pronte a cantare. E, proprio nel segno delle osterie, dalle ore 20.00 sarà possibile cenare nella ZTL del Battiferro prima di iniziare a suonare insieme.

🪑 Una precisazione importante sui posti

La formula della serata non prevede tavoli, sedie o posti assegnati tramite prenotazione. Nell'area del Battiferro saranno disponibili 180 sedie non prenotabili e fino a esaurimento; il pubblico potrà inoltre sistemarsi nelle aree verdi sulla sponda opposta del Canale. Chi desidera avere la certezza di stare seduto è invitato a portare una seggiolina pieghevole, un plaid, un cuscino o una piccola seduta.

Francesco Guccini

Una scaletta condivisa, un suono comune

La costruzione della serata è cominciata ancora prima del 13 settembre. La scaletta è nata dalle preferenze espresse dai partecipanti ed è ora pronta a diventare il repertorio che suoneremo e canteremo insieme.

Tutte le persone prenotate riceveranno i testi delle canzoni selezionate con l'indicazione delle tonalità originali. In questo modo le chitarre presenti, anche se distribuite liberamente nello spazio, potranno avere lo stesso riferimento musicale e suonare la stessa armonia, rendendo più semplice per tutte le voci cantare insieme.

Il documento con la scaletta, i testi e le tonalità è disponibile anche sul sito del Battiferro, così che possa essere scaricato e salvato sul telefono prima della serata.

🎵 TESTI, SCALETTA E TONALITÀ

Il canzoniere della serata è già disponibile.
Scaricalo e comincia a preparare voce e chitarra.

Troverai testi, scaletta e tonalità di riferimento per suonare e cantare insieme domenica 13 settembre.

QR code per scaricare testi, scaletta e tonalità - Il Battiferro canta Guccini

Inquadra il QR code con il telefono
oppure usa il pulsante qui sotto.

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Una voce, una chitarra. Ma dietro c'era un mondo

Per molti Francesco Guccini è rimasto nell'immaginario come un uomo davanti a un microfono con una chitarra acustica: una voce inconfondibile, un modo di cantare quasi parlato e testi talmente ricchi da sembrare racconti messi in musica.

È un'immagine vera, ma incompleta.

Dietro quella apparente semplicità c'è una storia musicale molto più articolata, fatta di musicisti, arrangiatori, collaborazioni e sonorità che hanno dato forme diverse alle sue canzoni nel corso dei decenni. È uno degli aspetti che la serata permetterà di riscoprire attraverso gli interventi di Lucio Mazzi.

Qui la parola “pubblico” quasi non serve

Chi parteciperà alla serata potrà portare con sé la propria chitarra acustica e suonare insieme agli altri. Non serve essere musicisti professionisti e non si tratta di un'esibizione o di una gara: lo spirito è quello di una grande suonata collettiva.

Il risultato non avrà la forma di un concerto con musicisti da una parte e spettatori dall'altra. La musica nascerà dalle chitarre delle persone presenti, mentre le voci potranno unirsi liberamente. Nessuno dirà ai chitarristi dove devono sedersi o suonare.

Nel cuore del Battiferro saranno disponibili 180 sedie, non prenotabili e fino a esaurimento. La prenotazione all'evento non garantisce una sedia, un tavolo né un posto a sedere.

Chi vorrà potrà accomodarsi anche sul lato opposto del Canale Navile, nelle aree verdi fra il parcheggio e il percorso ciclopedonale.

Se vuoi avere la certezza di stare seduto, porta una seggiolina pieghevole, un plaid, un cuscino o una piccola seduta. La serata è pensata proprio per essere vissuta in modo informale: ci saranno persone sedute, sull'erba e in piedi.

La voce amplificata e i commenti di Lucio Mazzi saranno udibili anche dalla sponda opposta del Canale come nell'area del Battiferro.

Le canzoni hanno anche una storia: Lucio Mazzi racconta Guccini

A guidarci fra un brano e l'altro sarà Lucio Mazzi, giornalista, critico musicale, saggista e divulgatore che chi frequenta il Battiferro conosce attraverso gli appuntamenti di Una voce fuori dal coro.

Tra una canzone e l'altra Mazzi aprirà finestre sulla vita di Guccini, sui luoghi e sulle persone che hanno attraversato la sua storia, sulla nascita dei brani, sui musicisti che hanno lavorato con lui e sugli arrangiamenti.

La sua voce sarà amplificata e sarà possibile seguirne gli interventi anche dalla sponda opposta del Canale Navile.

Lucio Mazzi

📺 Il Battiferro canta Guccini arriva in TV

Prima di ritrovarci domenica lungo il Navile, siamo passati da 7 Gold Emilia-Romagna.

Nella trasmissione “Qui Emilia-Romagna”, a cura di Martina Mari, ospiti Gabriele Bernardi dell'Associazione Vitruvio e Lucio Mazzi per raccontare Il Battiferro canta Guccini e l'idea da cui nasce questa serata così particolare.

Perché non stiamo preparando un concerto da guardare.
Stiamo preparando una serata da vivere insieme.

Qui Emilia-Romagna - Il Battiferro canta Guccini

▶ GUARDA L'INTERVISTA A 7 GOLD

2026: cinquant'anni da Via Paolo Fabbri 43

La serata cade inoltre in un anno particolarmente significativo nella discografia di Guccini.

Nel 1976, esattamente cinquant'anni fa, usciva Via Paolo Fabbri 43, uno degli album più importanti della sua carriera. Il titolo non rimanda a un luogo immaginario: è l'indirizzo bolognese nel quartiere Cirenaica legato per decenni alla vita del cantautore, trasformato da un disco e da una canzone in uno degli indirizzi più riconoscibili della musica italiana.

In quell'album trovano posto brani come L'avvelenata, Canzone di notte n. 2, Canzone quasi d'amore, Il pensionato e naturalmente la stessa Via Paolo Fabbri 43.

Il 2026 segna anche trent'anni da D'amore, di morte e di altre sciocchezze, altro capitolo importante di un repertorio che non è rimasto confinato all'epoca in cui è stato scritto.

Guccini e Bologna, un rapporto fatto di luoghi e persone

Francesco Guccini era nato a Modena e aveva radici profonde nell'Appennino di Pàvana, ma Bologna è stata per lungo tempo uno dei luoghi centrali della sua vita adulta e della sua storia artistica.

Non è soltanto una città nominata nelle canzoni. È fatta di indirizzi, osterie, amicizie, discussioni, incontri e notti. È la Bologna di via Paolo Fabbri e della trattoria da Vito, delle esperienze musicali e delle relazioni con altri protagonisti della cultura cittadina.

Nel 1984 proprio Piazza Maggiore ospitò uno dei concerti simbolo della sua storia, Fra la via Emilia e il West, rimasto nella memoria musicale della città.

Una buona occasione per ritrovarsi

Le canzoni sono strani archivi della memoria: conservano persone insieme ai versi. A volte basta sentire l'attacco di un brano per ricordare chi sedeva accanto a noi quando lo ascoltavamo, chi aveva una chitarra, chi conosceva tutti gli accordi e chi invece entrava sempre troppo presto nel ritornello.

Per questo Il Battiferro canta Guccini può diventare anche l'occasione per ritrovarsi con vecchi amici, compagni di scuola o dell'università e con tutte quelle persone con cui, almeno una volta, abbiamo cantato una sua canzone.

A volte non serve una ragione più complicata per ritrovarsi. A volte basta una canzone.

Un momento collettivo da ricordare

Durante la serata verranno effettuate riprese video per conservare memoria di questo momento collettivo: tante persone e tante chitarre distribuite liberamente lungo il Canale, unite dalle stesse canzoni e dallo stesso canzoniere.

📹 QUESTA SERATA LA RACCONTEREMO INSIEME

Durante la serata verranno effettuate riprese video per conservare memoria di questo momento collettivo.

Ma anche qui vogliamo fare le cose nello spirito della serata: non vogliamo che ci sia qualcuno da una parte che riprende e tutti gli altri dall'altra.

🎥 Anche voi contribuirete a raccontare questa serata.

Se durante la serata girerete video con il telefono, riprese delle chitarre, delle persone, dei cori o di quei momenti che vale la pena ricordare, condivideteli con noi.

Abbiamo creato una cartella Google Drive dedicata dove raccogliere le riprese realizzate durante la serata.

Non ci interessa avere un solo punto di vista.
Ci interessa averne tanti.

Perché se la musica nascerà dalle persone presenti, anche il racconto di quello che è successo può nascere dalle persone presenti.

Tante chitarre, tante voci, tanti telefoni, tanti piccoli frammenti della stessa sera.

Il video del Battiferro canta Guccini lo costruiremo anche insieme a voi. 💛

📹 APRI IL DRIVE E CONDIVIDI LE TUE RIPRESE

Salva il link sul telefono prima di venire.
Domenica, se riprendi un momento che ti piace, potrai condividerlo direttamente nella cartella.

Il Battiferro canta Guccini

Domenica 13 settembre 2026
Battiferro – Bologna
Rassegna Siamo Angeli
Ore 20.00 – apertura del Battiferro e possibilità di cenare nella ZTL – Zona Tigelle e Lambrusco
Ore 21.00 – Il Battiferro canta Guccini
INGRESSO GRATUITO

Prima di iniziare a cantare sarà possibile cenare nella nostra ZTL – Zona Tigelle e Lambrusco. La squadra sarà pronta a servire il pubblico a partire dall'apertura delle ore 20.00.

⚠️ IMPORTANTE: LA PRENOTAZIONE NON È UNA PRENOTAZIONE DEL POSTO

La prenotazione non comprende né garantisce un tavolo, una sedia o un posto a sedere assegnato.

Nell'area del Battiferro saranno disponibili 180 sedie non prenotabili e fino a esaurimento. Sarà allestita tutta l'area del Battiferro e il pubblico potrà sistemarsi anche nelle aree verdi sulla sponda opposta del Canale Navile.

🪑 Se vuoi avere la certezza di stare seduto, porta con te una seggiolina pieghevole, un plaid, un cuscino o una piccola seduta.

Arriva dalle 20.00, sistemati con la tua compagnia, mangia qualcosa nella ZTL e scegli liberamente dove vivere la serata. Non sarà una platea con posti assegnati, ma una grande festa musicale all'aperto.

Il canzoniere con testi, scaletta e tonalità è già disponibile: scaricalo prima di arrivare, così alle 21.00 saremo pronti a partire tutti dalla stessa pagina.

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La prenotazione comunica la partecipazione e consente di ricevere il materiale della serata. Non costituisce in alcun modo prenotazione di tavoli, sedie o posti a sedere.

Posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com