venerdì 28 agosto Modalità di ingresso: € 8,00 a persona

Immigrant Songs arrivano al Sostegno del Battiferro per una notte ad alta tensione dedicata ai Led Zeppelin.

Riff monumentali, blues elettrico, psichedelia, folk, hard rock, energia da palco e quella sensazione fisica per cui certe canzoni non si ascoltano soltanto, ma passano direttamente attraverso il corpo.

Dopo la serata di Fuori dal Coro del 19 agosto con Lucio Mazzi, dedicata al mito del dirigibile che cambiò il rock, il percorso Battiferro continua dal vivo con la rassegna Siamo Angeli.

Una serata-concerto per celebrare la potenza dei Led Zeppelin e ricordare John Bonham, il batterista che ha fatto tremare la storia del rock.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.

Inizio spettacoli, concerti ed eventi ore 21.00 

Immigrant Songs: il dirigibile torna a volare

Led Zeppelin Tribute, concerto per la rassegna Siamo Angeli.

Prima il racconto, poi il boato.

Dopo la serata di Fuori dal Coro del 19 agosto, dedicata ai Led Zeppelin con Lucio Mazzi, il Battiferro accende il palco con Immigrant Songs, tribute band nata per riportare dal vivo l’urto, la magia e la vertigine di una delle formazioni più potenti della storia del rock.

Venerdì 28 agosto, per la rassegna Siamo Angeli, il Sostegno del Battiferro diventa una piccola arena sotto le stelle: un luogo dove il blues diventa elettrico, la chitarra si fa rito, la batteria prende il petto, la voce sale in alto e il Navile sembra trasformarsi per una notte in una lunga strada verso Stairway to Heaven.

Una mitologia sonora

I Led Zeppelin non sono stati soltanto una band: sono stati una mitologia sonora.

Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John Bonham hanno preso blues, rock, folk britannico, psichedelia, improvvisazione, suggestioni orientali e potenza hard rock, trasformandoli in un linguaggio enorme, teatrale, carnale, riconoscibile dopo pochi secondi.

Dentro questo concerto c’è il fuoco dei grandi classici: Whole Lotta Love, Black Dog, Rock and Roll, Immigrant Song, Kashmir, Since I’ve Been Loving You, Dazed and Confused, Stairway to Heaven.

Canzoni che hanno attraversato decenni senza perdere peso, mistero e capacità di far alzare il volume.

Un omaggio a John Bonham

La rassegna Siamo Angeli porta al Battiferro i concerti-tributo dedicati agli artisti che non sono più con noi.

Per i Led Zeppelin il pensiero corre inevitabilmente a John Bonham, batterista immenso, motore fisico e tellurico della band, scomparso nel 1980.

Senza di lui il dirigibile si fermò; con la sua batteria, però, il rock aveva già imparato a camminare in un modo completamente nuovo.

Immigrant Songs porta sul palco proprio questa energia: non una cartolina nostalgica, ma una serata di musica viva, fisica, adrenalinica.

Le dinamiche si aprono e si chiudono come tempeste improvvise, i riff entrano dritti, le ballate si fanno sospese, i momenti blues diventano confessione, i brani più epici prendono spazio e respiro.

Perché i Led Zeppelin non funzionano a metà: o si attraversano, o ti attraversano loro.

Il 2026 e le effemeridi Zeppelin

Il 2026 è un anno perfetto per tornare a far volare il dirigibile.

  • 50 anni da Presence, album del 1976 tra i più tesi, fisici e chitarristici dei Led Zeppelin.
  • 50 anni da The Song Remains the Same, film concerto e colonna sonora che hanno consegnato al mito la dimensione live della band.
  • 55 anni da Led Zeppelin IV, il disco dei quattro simboli e di Stairway to Heaven.
  • 28 agosto 1970: Led Zeppelin live all’Olympia Stadium di Detroit. Una piccola coincidenza di data per una notte zeppeliniana anche al Battiferro.

Presence è un album nato in un momento difficile e teso, dominato dalla forza chitarristica di Jimmy Page e dall’urgenza monumentale di Achilles Last Stand.

The Song Remains the Same, invece, ha fissato per sempre l’immagine live più spettacolare della band.

E poi c’è Led Zeppelin IV: non soltanto una raccolta di canzoni, ma un rito di passaggio, un oggetto misterioso, una porta aperta su un immaginario che continua a parlare a generazioni diverse.

Il percorso Led Zeppelin al Battiferro

Questa serata è pensata per chi ha partecipato al racconto del 19 agosto e vuole sentire i brani esplodere dal vivo, ma anche per chi ha scoperto i Led Zeppelin da un vinile consumato, da una maglietta, da un assolo copiato male in camera, da un video visto mille volte, o semplicemente da quella prima volta in cui un riff ha fatto capire che il rock poteva essere più grande, più pesante, più misterioso.

  • Mercoledì 19 agosto - Led Zeppelin: il dirigibile che cambiò il rock, racconti, ascolti e curiosità con Lucio Mazzi per la rassegna Fuori dal Coro. Ingresso gratuito.
  • Venerdì 28 agosto - Immigrant Songs: il dirigibile torna a volare, Led Zeppelin Tribute per la rassegna Siamo Angeli. Il racconto diventa concerto.

Il dirigibile torna a volare

Al Battiferro tutto questo diventa una notte di convivialità e potenza: si arriva dalle 20.00, si cena sul posto, ci si accomoda sotto le stelle e poi si parte.

Chitarre, voce, basso, batteria, memoria, sudore e volume: il dirigibile torna a volare sopra il Navile.

Venerdì 28 agosto, con Immigrant Songs, il Battiferro rende omaggio ai Led Zeppelin e a John Bonham.

Il viaggio è verticale, il volume sale, la notte resta.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com